Hung Gar
Tra mito e
leggenda
(tratta dal libro memoriale dell’associazione di Lam Sai Wing) |
Ormai è voce comune
che qualsiasi arte marziale cinese sia nata da Shaolin, ma è utile
riconoscere come in mezzo a tutte queste voci la leggenda la faccia sempre
da padrone. Ci sono poche certezze
storiche e molte eccitanti avventure, che vere o false che siano
raccontano la storia di un popolo, il suo carattere, le sue vicissitudini. Molti pensano che una
forma di Kung Fu (termine generico con cui in occidente chiamiamo le arti
marziali cinesi, ma che in realtà significa, molto sinteticamente,
“Impegno”) sia una bella coreografia, o che ancora insegni a
combattere alla maniera della forma, divenendo motivo di scherno, per i
detrattori, definendo il kung fu inefficace. |
La forma in realtà
richiede flessibilità mentale, essa è solo un simulacro, da smontare e
fare proprio e attraverso cui raggiungere l’armonia. Imparare a
combattere per evitare il combattimento. Tutto questo viene considerato da
molti retorica, e questi molti forse non si fermano lì a pensare, che per
quanto retorica, un’affermazione, può contenere comunque una grande
verità.
L’Hung Gar, nasce a
shaolin in maniera embrionale, per poi svilupparsi successivamente nel
secondo tempio shaolin a fukien nel sud della cina.
Uno degli allievi di Chi Sim (abate del tempio) dopo aver terminato lo studio dello stile della tigre, decise di viaggiare, e divenne un cuoco su una barca. Utilizzerà il suo kung fu per difendere i deboli e sposerà l’allieva della discendente del Wing chun, essa farà sì che la tigre si mischi alla grù così da creare quello che oggi conosciamo come l’attuale Hung Gar.
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(tratta dal libro memoriale
dell’associazione di Lam Sai Wing)
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L’Hung Gar è uno stile che
appartiene al ramo del nanquan, gli stili del sud. E’ uno dei più famosi e
rispettati vista la tradizione di allenamento. Si narra che i templi Shaolin
fossero due, uno a nord, ed uno a sud. Quando quello del nord venne
fatto a pezzi alcuni monaci fuggirono a sud, nel tempio shaolin
Fukien. Tra di loro il famoso abate
Gee Sin (Chi Sim). |
Egli ebbe un allievo molto
importante, soprattutto dal punto di vista della tradizione leggendaria cinese
(non si sa, se sia realmente esistito o meno), in quanto tale allievo/maestro si
ritrova a fare da protagonista in ben due storie/leggende di stili importanti
del sud (Hung Gar e Wing Chun) (a volte però il personaggio prende il nome
proprio di Chi Sim).
Tale allievo era Hung Hee
Gung e si racconta che sposò l’allieva diretta
della fondatrice dello stile Wing Chun, la quale insegnò a Hung le
tecniche della gru, che integrò nel suo artiglio di tigre (lo stile della
tigre), formando così in definitiva quello che oggi conosciamo come lo stile
della gru e della tigre (hung gar appunto) mentre la traduzione letterale di
Hung Gar Kuen è “pugno della famiglia hung”.
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(tratta dal libro memoriale
dell’associazione di Lam Sai Wing) |
Ora
i due sposi avevano un nemico in comune, Pak Mei che aveva ucciso il padre di
lei e il mentore di lui (Chi Sim) Integrando la grù nel suo stile, Hung fu in
grado di sconfiggerlo. Si
racconta che i due praticassero insieme sul battello (il battello rosso,
presente anche nella leggenda del wing chun), e visto l’ambiente stretto
dovevano adattare le loro tecniche (una velata possibilità che il wing chun
abbia subito influenze dall’Hung Gar?). Gee Sin ebbe anche un altro allievo, Lok Ah Choy che insieme a Hung aprì una scuola a Canton. Da notare che da Canton proveniva anche il maestro VONG VAN HOA maestro di Wang Ngoc Ha, a sua volta maestro di Dario Ambra nello stile Hung Gar. |
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Comunque il miglior allievo di Lok era Wong Tai che introdusse all’arte suo figlio Wong Kay Ying. Costui ebbe un figlio davvero celebre nell Hung Gar Wong Fei Hung, una sorta di riformatore dello stile che introdusse perfino una forma nuova la Fu Hok Seung Ying Kuen, ricordiamo tra gli allievi di Wong: Lam Sai Wing, maestro di Chiu Kao, padre di Chiu Chi Ling. |
L’ultima moglie di Wong diede lezioni di hung gar anche a Chiu Chi Ling che è
uno degli attuali maestri più famosi di Hung Gar, nonché considerato l’erede
di Wong Fei Hung nell’esecuzione della “Danza del Leone, un tipo di danza
rituale molto particolare e di buon auspicio. Attualmente nel panorama marziale,
ma uno dei sifu che sembra riportare fedelmente avanti la tradizione di questo
stile è Frank Yee che fa parte della branca della famiglia Tang Fong.
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| Frank Yee | Chiu Chi Ling |
Si ringrazia per la redazione dello scritto
Eduardo Mazzaro